Cosa sono e a cosa servono le API gateway

Scritto da: Redazione SAEP ICT


API Gateway: cos'é e funzionamento | SAEP ICT

Un API Gateway è un componente software che funge da punto di ingresso unico per tutte le richieste dei client verso un sistema di microservizi o backend. Il suo scopo principale è gestire, instradare e proteggere il traffico delle diverse API, centralizzando funzioni critiche per garantire una comunicazione fluida e sicura tra applicazioni diverse.

In questo articolo esploreremo cosa sono le API Gateway e quali vantaggi offrono.

Cos'è un API Gateway?

Il termine API, acronimo di Application Programming Interface, si riferisce a un insieme di definizioni, protocolli e strumenti che facilitano la creazione e l'integrazione di applicazioni software. L'obiettivo é mettere in comunicazione diversi programmi, rendendo possibile l'interazione e lo scambio di dati in modo standardizzato ed efficiente.

Da un punto di vista più tecnico, un API Gateway è un server che agisce come intermediario tra i client e una serie di servizi backend. Il suo compito è di ricevere tutte le richieste API dai client, instradarle ai servizi appropriati, aggregare le risposte e restituire i dati consolidati al client. Quest'architettura di api e microservizi facilita la scalabilità e la sicurezza delle applicazioni.

Il ruolo chiave di un gateway API

Un gateway API è un componente fondamentale per molte architetture moderne di applicazioni IT a microservizi. Se gestisci un sistema che si basa su un ecosistema di diverse API, un gateway API diventa il tuo miglior alleato. Il suo ruolo è proprio quello di fungere da "porta" di connessione, vero e proprio intermediario tra i client (es. le singole applicazioni web o mobile) e le API di backend. Il gateway semplificherà e ottimizzerà la comunicazione tra i sistemi coinvolti, garantendo che tutte le richieste e le risposte siano gestite in modo efficiente e sicuro.

Vantaggi principali di un gateway API

Immagina di avere un'applicazione complessa con diverse API volte a differenti scopi tutti necessari per il corretto funzionamento dell'applicativo: autenticazione, gestione degli utenti, ordini di acquisto, transazioni finanziarie e altro ancora. Senza un gateway API, ogni client dovrebbe interagire direttamente con ciascuna di queste API.

Di seguito i principali vantaggi di un gateway API.

  • Centralizzazione del traffico API: consente di gestire tutte le richieste API attraverso un unico punto, semplificando la gestione e la sicurezza.
  • Miglioramento delle prestazioni: grazie alla capacità di caching, load balancing e rate limiting, un gateway API può migliorare significativamente le prestazioni del sistema.
  • Sicurezza avanzata: offre funzionalità di autenticazione e autorizzazione centralizzate, proteggendo le API da accessi non autorizzati.
  • Monitoraggio e analisi: fornisce strumenti per monitorare e analizzare il traffico API, aiutando a identificare problemi e ottimizzare le prestazioni.
  • Gestione delle versioni: facilita la gestione delle diverse versioni delle API, consentendo aggiornamenti e migrazioni senza interruzioni per gli utenti finali.

Differenze tra API Gateway, Load Balancer e Service Mesh

Prima di procedere oltre nell'approfondimento, é bene chiarire le differenze tra queste tecnologie, ognuna con un ruolo specifico ma spesso accomunate erroneamente.

Un Load Balancer si limita a distribuire il traffico di rete tra vari server per evitare sovraccarichi, lavorando spesso a un livello più basso del protocollo di rete. L'API Gateway, invece, lavora al livello applicativo: capisce "cosa" sta chiedendo l'utente e può modificare la richiesta stessa. Mentre il Load Balancer è un muscolo che sposta pesi, il Gateway è il cervello che decide dove devono andare i messaggi e in che forma.

Il Service Mesh, d'altra parte, gestisce la comunicazione "est-ovest", ovvero quella che avviene tra i microservizi all'interno del data center. L'API Gateway gestisce la comunicazione "nord-sud", cioè quella tra il mondo esterno e l'infrastruttura interna. In un'architettura enterprise moderna, questi strumenti spesso coesistono: il gateway protegge l'ingresso, mentre il service mesh ottimizza i dialoghi interni. Comprendere questa distinzione è fondamentale per progettare sistemi che siano realmente robusti e manutenibili nel lungo periodo.

La scelta non è quasi mai tra uno o l'altro, ma su come integrarli correttamente. Un uso errato di queste tecnologie può portare a una latenza eccessiva (il cosiddetto "over-engineering").

Le best practice per implementare un gateway API

Per implementare un gateway API occorre seguire alcune best practice e, se possibile, affidarsi al supporto di team con esperienza in questo ambito.

  • Comprendere le esigenze specifiche dell'applicazione e degli utenti: partiamo dal presupposto che ogni sistema sia diverso, quindi quello che funziona per una certa azienda potrebbe non essere ideale per un'altra.
  • Scegliere la giusta piattaforma: anni di esperienza ci hanno consentito di selezionare un gateway API che sia compatibile con le variabili date dalle più diverse architetture e in grado di supportare tutte le funzionalità di cui hai bisogno per il tuo progetto IT.
  • Centralizzare autenticazione e autorizzazione: é importante che tutte le richieste siano controllate in un unico punto.
  • Implementare il caching: configurare il caching per ridurre il carico sui server di backend e migliorare le prestazioni dell'applicativo.
  • Utilizzare il cosiddetto load balancing: distribuire il traffico tra più server per evitare sovraccarichi e assicurare tempi di risposta rapidi.
  • Applicare il rate limiting: impostare limiti al numero di richieste che possono essere fatte in un certo periodo per prevenire abusi, attacchi DoS e sovraccarichi, distribuendo il carico compatibilmente alle risorse coinvolte sui singoli progetti.
  • Monitorare e analizzare il traffico: tenere traccia delle richieste e identificare eventuali problemi.
  • Gestire le versioni delle API: occorre facilitare la transizione tra diverse versioni delle API senza la necessità di interrompere il servizio.
  • Implementare sistemi di sicurezza avanzata: scegliere meccanismi di sicurezza avanzati come SSL/TLS per proteggere le comunicazioni.
  • Personalizzare le risposte: configurare il gateway per adattare le risposte in base ai diversi client (web, mobile, ecc.) per una maggiore qualità del servizio offerto.

Naturalmente, l'implementazione di un gateway API non è un processo unico, ma un'attività continuativa che richiede monitoraggio e aggiornamenti costanti per adattarsi a nuove esigenze degli utenti così come a nuove minacce informatiche.

Quali sono le differenze tra un gateway API e un proxy inverso

Capire la differenza tra un gateway API e un proxy inverso può aiutarti a scegliere l'opzione migliore per la tua architettura: entrambi svolgono ruoli cruciali nella gestione del traffico, ma hanno scopi e funzionalità differenti.

Un gateway API è progettato specificamente per gestire le API, offrendo una serie di funzionalità avanzate come sicurezza, monitoraggio, caching, e gestione delle versioni. Un proxy inverso, invece, è più generico e viene utilizzato principalmente per distribuire il traffico in modo efficiente, migliorare la sicurezza e gestire le risorse di rete.

Vediamo più in dettaglio le le differenze principali.

Funzione principale

  • Gateway API: gestisce e ottimizza le comunicazioni tra i client e le API di backend.
  • Proxy inverso: distribuisce il traffico tra i server per migliorare le prestazioni e la sicurezza.

Sicurezza

  • Gateway API: offre funzionalità avanzate di autenticazione e autorizzazione specifiche per le API.
  • Proxy inverso: può migliorare la sicurezza, ma non è specificamente progettato per le API.

Gestione del versioning

  • Gateway API: facilita la gestione delle versioni delle API, consentendo transizioni senza interruzioni.
  • Proxy inverso: non offre strumenti specifici per la gestione delle versioni delle API.

Caching

  • Gateway API: implementa il caching per ridurre il carico sui server di backend e migliorare le prestazioni.
  • Proxy inverso: può offrire funzionalità di caching, ma non è specificamente ottimizzato per le API.

Monitoraggio e analisi

  • Gateway API: fornisce strumenti dettagliati per monitorare e analizzare il traffico API.
  • Proxy inverso: permette il monitoraggio del traffico, ma con meno dettagli rispetto a un gateway API.

Personalizzazione delle risposte

  • Gateway API: consente di adattare le risposte in base ai diversi client (web, mobile, ecc.).
  • Proxy inverso: non offre questa capacità di personalizzazione.

Se il tuo obiettivo principale è gestire e ottimizzare le API, un gateway è l'opzione senz'altro migliore grazie alle sue funzionalità specifiche. Se, al contrario, hai solo bisogno di distribuire il traffico in modo efficiente e migliorare la sicurezza generale della rete, un proxy inverso può essere sufficiente a coprire le tue necessità.

API gateways cosa sono e a cosa servono

Quali sono i rischi associati all'uso di un gateway API

Utilizzare un gateway API può portare molti vantaggi, ma è importante essere consapevoli dei potenziali rischi associati per adottare misure preventive e gestire meglio la tua infrastruttura. I rischi includono problemi di sicurezza, prestazioni e complessità operativa.

Come ogni soluzione tecnologica, un API gateway necessita di implementazioni e configurazioni che andrebbero eseguite da team esperti per garantire la massima sicurezza ed efficienza.

Sicurezza

  • Attacchi DDoS: essendo un punto centrale per tutte le richieste API, un gateway può diventare un bersaglio per attacchi di tipo Denial of Service.
  • Vulnerabilità: eventuali vulnerabilità nel gateway API, o mancati aggiornamenti, possono esporre l'intera infrastruttura a importanti rischi di sicurezza.

Prestazioni

  • Collo di bottiglia: Un gateway API mal configurato o sovraccaricato può diventare un collo di bottiglia, rallentando l'intero sistema e sbilanciando la distribuzione delle risorse.
  • Latency: l'introduzione di un gateway può aggiungere latenza alle comunicazioni, specialmente se non ottimizzato correttamente.

Complessità operativa

  • Configurazione e gestione: implementare e mantenere un gateway API richiede competenze tecniche specifiche, aumentando inevitabilmente la complessità operativa.
  • Aggiornamenti e manutenzione: i gateway API richiedono aggiornamenti regolari e manutenzione per garantire sicurezza e prestazioni ottimali.

Dipendenza da un singolo punto di controllo:

  • Single Point of Failure (SPOF): Se il gateway API va in crash, l'accesso alle API può essere interrotto, causando disservizi significativi.

Costi

  • I costi associati all'implementazione, gestione e scalabilità di un gateway API possono essere importanti, soprattutto per piccole aziende.

Compliance e privacy

  • Se il gateway API non è configurato correttamente, potrebbe gestire i dati sensibili in modo inadeguato, esponendosi a rischi di conformità legale e violazioni della privacy.

Per mitigare questi rischi, e avere prestazioni sempre ottimali, è importante adottare misure preventive adeguate.

  • Implementare meccanismi di sicurezza robusti: utilizzare autenticazione forte, autorizzazione, rate limiting e firewall per proteggere il gateway API.
  • Monitorare le prestazioni: tenere sotto controllo le prestazioni del gateway e ottimizzare le configurazioni per ridurre la latenza e prevenire colli di bottiglia.
  • Pianificare la ridondanza: implementare strategie di failover e ridondanza per evitare che il gateway API diventi un punto di vulnerabilità unico.
  • Formazione e competenze: assicurarsi che il team di sviluppo abbia le competenze necessarie per configurare e gestire correttamente il gateway API.
  • Aggiornamenti regolari: mantenere il gateway API aggiornato con le ultime patch di sicurezza e miglioramenti delle prestazioni.

Guida alla scelta: Quale API Gateway adottare?

Il mercato offre mole di soluzioni, ma la scelta non deve essere guidata solo dal prezzo. La tecnologia giusta è quella che si allinea alla strategia di lungo termine e alla competenza del team DevOps. Ecco una mappatura delle soluzioni leader suddivise per scenario d'uso.

I giganti del cloud: AWS, Microsoft Azure e Apigee (Google Cloud)

  • Ideale per: Aziende con infrastruttura "Cloud Native" che vogliono ridurre l'onere di gestione (Serverless).
  • Vantaggi: Integrazione immediata con i servizi del vendor (es. AWS Lambda), scalabilità automatica nativa e modelli di costo pay-as-you-go. Apigee si distingue per le funzionalità di analisi avanzate e la monetizzazione delle API.
  • Contro: Rischio di Vendor Lock-in (difficoltà di migrazione se i costi aumentano) e limitazioni nella personalizzazione profonda rispetto alle soluzioni open source.

Il mondo Open Source: Kong e Tyk

  • Ideale per: Chi cerca prestazioni estreme, controllo totale dei dati e approcci Hybrid o Multi-Cloud.
  • Vantaggi: Estremamente veloci e leggeri. Kong (basato su Nginx) e Tyk offrono una flessibilità totale tramite plugin e sono ideali per evitare di dipendere da un unico provider cloud.
  • Contro: Richiedono un team tecnico qualificato per l'installazione, la manutenzione e l'aggiornamento dei server o dei container.

Soluzioni native per Container e Microservizi: Traefik e Nginx

  • Ideale per: Architetture basate su Kubernetes e Docker.
  • Vantaggi: Traefik è il re della configurazione dinamica: rileva automaticamente i nuovi microservizi senza interventi manuali. Nginx rimane lo standard di riferimento per affidabilità e performance come Reverse Proxy e Gateway leggero.
  • Contro: Possono mancare di alcune funzionalità "out-of-the-box" per la gestione aziendale complessa (come i portali per gli sviluppatori) presenti nelle soluzioni Enterprise.

L’approccio Enterprise: MuleSoft Anypoint Platform

  • Ideale per: Grandi multinazionali che devono integrare sistemi legacy (vecchi software anni '90 o mainframe) con applicazioni moderne.
  • Vantaggi: Potenza di integrazione senza rivali. Offre una visione olistica del ciclo di vita delle API, dal design alla governance.
  • Contro: Costi di licenza elevati e una curva di apprendimento più ripida rispetto alle soluzioni più moderne e agili.

Perché scegliere l’API Gateway riguarda la strategia

Implementare un API Gateway non è un'operazione "clicca e installa". Richiede una profonda comprensione dei processi aziendali, della sicurezza informatica e delle strategie di business.

Scegliere la tecnologia sbagliata o configurarla male può creare un "collo di bottiglia" che rallenta l'intera azienda invece di accelerarla. Per questo è fondamentale affidarsi a partner che non guardano solo al codice, ma alla visione d'insieme.

Un'analisi dell’infrastruttura esistente è il primo passo per trasformare un labirinto di microservizi in un sistema fluido, sicuro e pronto a scalare./p

FAQ - Cosa sono e a cosa servono le Api Gateway

Che cos’è un API Gateway?

Un API Gateway è un componente software che funge da punto di ingresso unico per le richieste dei client verso servizi backend o microservizi, gestendo routing, aggregazione delle risposte e sicurezza.

Quali vantaggi offre un API Gateway?

I vantaggi principali includono centralizzazione del traffico API, maggiore sicurezza grazie ad autenticazione e autorizzazione, riduzione della complessità lato client, oltre a funzionalità come caching, rate limiting e monitoraggio.

Qual è la differenza tra un API Gateway e un reverse proxy?

Un reverse proxy inoltra semplicemente le richieste ai server backend, mentre un API Gateway aggiunge funzionalità avanzate come autenticazione, trasformazione delle richieste, gestione delle policy di sicurezza e aggregazione delle risposte.

Quali sono i rischi nell’utilizzo di un API Gateway?

Tra i rischi rientrano la possibilità di diventare un single point of failure, una maggiore complessità architetturale, la latenza aggiuntiva e la necessità di configurare correttamente le policy di sicurezza.

Quali strumenti o piattaforme sono più usati per gestire un API Gateway?

Tra i più diffusi troviamo AWS API Gateway, Apigee, Kong e altre soluzioni commerciali e open source per la gestione centralizzata delle

Un API Gateway è sempre necessario?

No, non sempre. È particolarmente utile in architetture a microservizi, dove semplifica routing e sicurezza. In applicazioni semplici o con pochi servizi, un reverse proxy o una comunicazione diretta può essere sufficiente, evitando complessità e latenza aggiuntiva.

L’API Gateway aumenta la latenza?

Sì, può introdurre una latenza aggiuntiva, perché ogni richiesta passa attraverso un livello intermedio. Tuttavia, questa latenza può essere compensata da ottimizzazioni come caching, consolidamento delle chiamate e gestione centralizzata di autenticazione e rate limiting.

Articoli correlati

serverless-computing-vantaggi-applicazioni-b2b-saep
Cos'è il Serverless Computing?Il termine "Serverless" può essere fuorviante. I server, ovviamente, esistono ancora. Le aziende però non devono più …
sviluppo-software-personalizzato.jpg
Lo sviluppo di software personalizzato é un approccio molto utilizzato tra le aziende che vogliono ottimizzare i propri processi. A …
app-per-offerte-commerciali.jpg
Offerte e preventivi: i parametri utili per snellire i processiCome ogni commerciale o agente di commercio sa, la creazione dell’offerta …
Software gestionale
Quali caratteristiche deve avere un gestionale per adattarsi perfettamente alle esigenze specifiche di un eCommerce? E soprattutto, quali sono i …
Come automatizzare gli ordini nel tuo eCommerce
La gestione tradizionale degli ordini, che richiede tempo e risorse umane per garantire che ogni passaggio sia corretto, diventa sempre …
Software per automatizzare processi manuali
Sfide dei processi manuali nei workflow aziendaliNonostante l’ampia diffusione di tecnologie e sistemi informativi avanzati, molte organizzazioni si trovano ancora …
cos-e-ict-definizione-applicazioni
Ti sei mai chiesto cosa significhi davvero ICT? L’acronimo, che sta per Information and Communication Technologies, è oggi molto diffuso …
spin8-saleshub-intervista-giulia
Le piattaforme B2B possono diventare leve strategiche per la crescita del business quando gestiscono processi complessi: dall’inserimento ordini alla gestione …
metodo_waterfall_project_management_saep
Il Modello Waterfall, o modello a cascata, è una metodologia di gestione dei progetti di tipo sequenziale e lineare, introdotta …
progressive_web_app_pwa_saep
Le Progressive Web App (PWA) si sono affermate negli ultimi anni come uno dei trend più interessanti nello sviluppo software. …
Sviluppo Applicazioni Web con Angular
Scegliere la tecnologia per sviluppare applicazioni web non è solo una decisione tecnica, ma strategica. In un mercato dove le …
linguaggi_di_programmazione_guida_saep
Scegliere lo stack tecnologico corretto significa abilitare scalabilità e innovazione, riducendo al tempo stesso il rischio di paralizzare l’organizzazione nel …
Differenze tra tipi API REST, SOAP e GraphQL illustrate
Ogni volta che controlliamo il meteo sullo smartphone, paghiamo un acquisto con un click o sincronizziamo i nostri dati tra …
Microservizi e API in B2B
I microservizi sono componenti software indipendenti che svolgono funzioni specifiche, mentre le API sono le interfacce che permettono a questi …
Come passare da Excel a una web application
Passare da Excel a una web app integrata significa sostituire fogli di calcolo condivisi via email con un'applicazione accessibile da …
metodologia_agile_guida_software_business
La metodologia Agile è un approccio alla gestione dei progetti nato nello sviluppo software e poi esteso a tutta l'organizzazione …
ciclo_vita_software_sdlc
Il Ciclo di Vita dello Sviluppo Software, noto anche come Software Development Life Cycle (SDLC), è un processo strutturato che …
Software House Milano
La figura della Software House è passata dall'essere un semplice "fornitore di servizi IT" a diventare un motore della strategia …

Richiesta informazioni