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Senza i DATI le decisioni strategiche sono solo IPOTESI: per essere utili, devono trasformarsi in INFORMAZIONI.
Le informazioni contenute nei Big Data rendono ogni decisione strategica, informata e mirata.



Il valore dei dati

Nel 2014 Bernard Marr, uno dei maggiori Strategic Business & Technology Advisor ha scritto in un articolo su Forbes:

“Credo che i dati dovrebbero essere al centro del processo decisionale strategico di tutte le imprese, siano esse grandi multinazionali o piccole imprese a conduzioni familiare. I dati portano intuizioni; i proprietari e i dirigenti aziendali possono trasformare tali informazioni in decisioni e azioni che migliorano il Business. Questo è il potere dei dati.”


Ogni azienda produce e riceve un enorme quantitativo di dati, basti pensare a quelli raccolti dai sistemi interconnessi con tecnologie IoT, oppure alle informazioni contenute in un software ERP.

I dati si possono ricavare praticamente ovunque: dai processi di produzione, dal magazzino, dalle commesse di lavorazione, dalla gestione finanziaria, dalla contabilità, dalla gestione del personale./p

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Il Controllo di Gestione e la Contabilità oggi

Il primo obiettivo del Controllo di Gestione è quello di adottare processi che permettono di ricavare e utilizzare le informazioni partendo da due strumenti: la CONTABILITÀ e il BILANCIO dell’Azienda.

La CONTABILITÀ è il sistema di registrazione che durante tutto l’anno rileva ogni singola transazione dell’impresa con l’esterno, quindi acquisti, vendite, incassi, ecc.

Lo scopo è quello di determinare il RISULTATO ECONOMICO, il PATRIMONIO e il FLUSSO DI CASSA per consentire la redazione del bilancio.

Il BILANCIO nel Controllo di Gestione è fondamentale per due ragioni:

  • è completo: in quanto contiene una sintesi di tutte le attività svolte nell’arco di un dato periodo;
  • è verificato: i dati sono precisi e validati dalle registrazioni contabili.

Tuttavia, ha una serie di limiti:

  • è globale: riporta un risultato riferito all’insieme delle attività che l’impresa svolge
  • è difficile da leggere: perché è concepito e redatto per finalità fiscali
  • arriva tardi: normalmente 4 mesi dopo la chiusura dell’esercizio, a meno che non si facciano dei bilanci infra-annuali, che però contengono sempre dati parziali e non completi.

Un ulteriore strumento per il Controllo Di Gestione è la CONTABILITÀ ANALITICA, utile per ottenere risultati periodici parziali di tutte le sezioni che compongono il business della tua azienda.

È quindi fondamentale stabilire in quali e in quante parti articolare i costi e i ricavi attraverso i driver.

Ad esempio possiamo suddividere in:

  • area geografica
  • agente
  • cliente
  • punto vendita
  • prodotto
  • commessa
  • - ecc.

Questa segmentazione è utile a capire DOVE GUADAGNI e DOVE PERDI e così poter fare valutazioni e prendere decisioni.

Oltre che al PASSATO però bisogna guardare anche al FUTURO.

Pertanto, quando si parla di Controllo di Gestione, è fondamentale la STRATEGIA.

“Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare” - Seneca

FARE STRATEGIA significa stabilire dove si vuole andare con la propria azienda, ovvero pianificare il futuro in un’ottica pluriennale, con una visibilità di almeno 2 o 3 anni.

Una volta messi insieme la CONTABILITÀ ANALITICA, il BUDGET e l’ANALISI STRATEGICA bisogna controllare i RISULTATI con dei REPORT e degli “indicatori di performance” detti anche KPI.

Il REPORTING è l’insieme di rapporti che confrontano i risultati ottenuti con cadenza periodica rispetto a periodi diversi o rispetto ad indicatori opportunamente individuati detti appunto KPI.

Tutto ciò serve a capire se la tua azienda sta andando meglio o peggio confrontando periodi o KPI diversi.

Il Controllo di Gestione incide in maniera determinante su come la tua azienda tratta i dati perché necessita di:

  • - un’adeguata struttura dei dati aziendali
  • - strumenti atti alle rilevazioni (es. sensori Iot per la produzione)
  • - procedure e flussi informativi ben definiti e rispettati
  • - adeguate rilevazioni contabili ed extracontabili
  • - ruoli e competenze

Le informazioni prodotte dal Controllo di Gestione sono utili quando permettono di assumere DECISIONI RAZIONALI e non in base al solo istinto.

Il Controllo di Gestione di per sé non fornisce soluzioni ma evidenzia problematiche ma, per aiutare veramente il processo decisionale, CI VUOLE QUALCOSA IN PIÙ.

Ed è qui che entra in campo la BUSINESS INTELLIGENCE.

Il Controllo di Gestione ai tempi della BI

Se sei un IT Manager, un Dirigente Aziendale o un Controller sicuramente hai già sentito parlare di Business Intelligence e probabilmente saprai anche che serve ad aiutarti e semplificare il tuo lavoro.

Affinché la Business Intelligence possa diventare la migliore alleata della tua azienda lascia che ti spieghia è necessario entrare nel merito di cos’è e di come agisce.

La BI è un insieme di TECNOLOGIE e STRUMENTI che consentono la raccolta e la trasformazione dei dati con lo scopo di supportare le decisioni strategiche e operative di un’azienda.

La BI ha lo scopo di ordinare e sintetizzare questi dati per renderli comprensibili.

Grazie al suo supporto, i decision makers hanno l’opportunità di accedere a nuove conoscenze che possono migliorare la propria capacità decisionale e previsionale.

La Business Intelligence semplifica il Controllo di Gestione perché traduce i dati raccolti in informazioni, ma permette anche di dargli un ordine e una CHIAVE di LETTURA./p

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Perché fare BI e quali VANTAGGI ottieni

“PREVENIRE è MEGLIO CHE CURARE!”

Può sembrare banale ma è proprio così.
Uno dei VANTAGGI più evidenti della BI è proprio quella di evitare errori grazie all’analisi predittiva, interpretando le informazioni a disposizione per identificare rischi e opportunità future. In altre parole, DECIDERE PRIMA per DECIDERE MEGLIO!

Negli ultimi anni l’uso di strumenti per l’interpretazione dei dati nelle aziende è decisamente aumentato, complice soprattutto lo sviluppo di nuove tecnologie in ambito delle Business Analytics.

Come e perché’ introdurre la BI nella tua azienda

L’introduzione di software di Business Intelligence nell’analisi dei processi e nella pianificazione operativa consente di raggruppare i dati aziendali in un unico database, pulirli eliminando eventuali errori ed ottenere informazioni aggiornate, aggregate e precise.

In pratica, non è importante solo la quantità dei dati, ma soprattutto la qualità di quelli raccolti e l’efficienza della loro analisi e interpretazione.

Grazie a questo tipo di analisi dei dati è possibile generare REPORT AZIENDALI chiari e privi di errori, utilizzabili per pianificare e mettere in atto STRATEGIE volte alla crescita aziendale.

In questo esempio potete subito notare come un sistema BI, mediante l’uso di cruscotti informativi, permette una facile ed immediata lettura dei dati.

Conclusione

In conclusione, l’enorme VANTAGGIO che ottieni con la Business Intelligence è quello di trasformare il complesso processo di Controllo di Gestione in una serie di azioni immediate ed efficaci per individuare le variabili e i fattori di performance (KPI) determinanti per il raggiungimento degli obiettivi aziendali, simulando ogni scenario possibile e aiutando così il management aziendale a compiere le scelte migliori al momento giusto./p

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